Pagina in Bianco e Nero

Domani assaporerò il suolo che cammino per sentirmi libero,
e odierò questa città per non commiserarmi,
mi innamorerò degli sguardi dietro occhiali scuri.
Ascolterò con finta indifferenza e guarderò come dall'ultima fila
le vicende cinematografiche delle comparse quotidiane,
immedesimandomi nei film in bianco e nero
rubati a quelle voci.


Hai la vita incatenata a un desiderio in bianco e nero e lo ritrovi nelle pagine che hai letto ,che vorresti avere scritto e che ti pare aver vissuto.


Chi vive in bianco e nero
vede da una prospettiva diversa:
sfumature più intense
e tagli più secchi
per una foto senza colori,
ma con quella grigia passione
dei due colori che fondono insieme
in un’immagine viva.


Bianco e Nero

Qui mi ritrovo,
perso nel sonno
nel lento cammino,
il peso sulle spalle
dell'uomo cieco,
sangue e polvere
tra le ceneri e le fiamme...

Sembriamo marionette
mentre danziamo
in questo fiore che ci avvolge,
appesi come feti
con la schiena incrinata,
tutto sembra perfetto
mentre invece crolliamo...

Distante, la tua voce
frantuma le mie ossa
e miriadi di colori
sgorgano da esse,
scivolando
nel lago della mia memoria...

Dimentica il mio nome,
dimentica la mia voce,
dimentica il mio respiro e
lasciami bruciare
lentamente
tra le fiamme,
come una vecchia foto
in bianco e nero...

Alla rabbia

Si dispiegano le ali della notte,
sopra il nero taciuto e sulle ciglia asciutte,
rumoreggiando il silenzio.

Sono blocchi di cemento, questi marmi
digeriti dall'eclisse di un plesso solare,
ignaro dell'urlo che schiaccia la bocca.

E non basta, la lacrima del salice,
dura come il granito della terra buona,
per irrigare questa parola di pietra.

Sto uccidendo il ricordo del pipistrello,
che mi vola dentro questo velenoso delirio,
aspettando la tempesta. Affilando il coltello.

Sto nascondendo nella smorfia
di due guance infossate, il primo sorriso.
E resterò tre mesi ancora nel luogo della rabbia.

Prima che il nero dispieghi le sue ali,
reciderò il cordone ombelicale del mondo.
E sbatterò la porta sollevando chicchi di polvere.

FOTO .

Un chiaro scuro dai contorni indefiniti ,

una sagoma in ombra catturata di nascosto,

con il sole scomparso all'orizzonte

ed il sole che scolora nella sera .

Il tuo profilo si confonde con lo sfondo ,

in quella foto assurdamente in bianco e nero ,

nata per dispetto tra quelle a colori

come a non volermi appartenere...

Ho scritto per te
l’amore soltanto
tra la luce e l’ombra
della mia vita
che uno scatto fulmineo
ora cattura
in un’apparenza
che il tempo non sciupa.

In bianco e nero


Ed io, che di questo mondo faccio parte guardo
senza colori
i sogni che mi danzano intorno.
Non colgo fiori,
non ne ho la forza,
nemmeno li vedo, mentre li calpesto.
Cammino su rotaie arrugginite,
chè treni non ne passano più,
ho il capo chino,
a guardare vecchie scarpe impolverate
faticare passi,
e anche il cappotto trascina polvere, di spalle.

E' finito il viaggio

è finito il tempo,

le fermate accolgono ricordi.

sono inchiodato a questo luogo

il mio corpo è fermo

tutto scorre

vedo ombre nere che sfrecciano via

bianche camice svolazzano

bucato, profumi

sono stato bambino

sono un adulto dimenticato

un adulto detestato

perchè sono quà

il Bianco scivola piano

lento percorre il tuo corpo

tocca la tua bocca

e scende accarezzandoti

Il Nero inquina la tua purezza

e taglia e si infiltra nei tuoi desideri

e assorbe ed elimina

i tuoi contrasti

Un amore tra nero e bianco
Un amore forte e debole
Un amore tra sale e pepe

Questo siamo
Tra rovi il nostro cammino si spinge avanti

Ma dove porta?
Dove arriveremo?

Un amore tra nero e bianco
Un sentimento tra più e meno
Un impulso tra sole e luna

Amarti? Non posso farne a meno
Averti? Posso solo desideralo

Un amore tra nero e bianco
Questo siamo.