Racconti di Sergio Bambaren

 

 

Ho scoperto tesori sul mio angolo d'isola. Li porterò con me tutta la vita, ma non li sottrarrò mai a quel luogo, perché sono sulla terra a cui appartengono... Stupisciti della luna piena, ma non cercare di portartela con te: il suo posto è in cielo. Riscaldati al sole, ma non dimenticare che non ti appartiene: appartiene a tutte le creature, grandi e piccole. Sogna pure con le stelle, ma lasciale brillare di notte nell'alto del cielo: quello è il loro posto. Non cercare di fermare il vento o di ripararti da esso. Sussurrerà alla tua anima la verità. Spalanca porte e finestre quando le scorgerai nella tua vita, così potrai tenerti sempre la tua voglia di vivere. Senza di essa, non andrai da nessuna parte. Ma più di tutto fidati di chi sei: sii sempre sincero con te stesso. Vivere la vita di qualcun altro ti condannerà ad uccidere una parte di te.

Il futuro ci dà da pensare, il passato ci obbliga a voltarci indietro e questo è il motivo per cui non possiamo sentirci felici. Ci lasciamo sfuggire il presente! Assapora la tua vita un giorno per volta, perché la bellezza è ovunque qualche volta nascosta persino nei risvolti della vita miserabile a cui siamo condannati.

Tieni aperta la porta del cuore, e anche tu troverai la tua spiaggia dei sogni.

Infrangete i muri di cristallo che vi circondano, e dispiegate le ali per volare più in alto che potete. E se vi sentite troppo vicini all'abisso, non abbiate paura!
È soltanto arrivato il momento di fare visita alle stelle.

Il mare che ci circonda, il sole che ci dà vita, la luna e le stelle che brillano nel cielo sono vere ricchezze. Sono tesori senza tempo e ci sono stati regalati per ricordarci a ogni istante la magia dell'esistere, sono la testimonianza di un mondo pieno di miracoli, e basta guardarsi intorno per realizzare i sogni.

"Chi sei?" domandò Daniel.
" Mi chiamano pesce sole", rispose quello.
" Che buffo nome", pensò Daniel. "Che cosa fai, pesce sole?"
" La notte dormo e durante il giorno seguo il sole. Ho cercato di toccarlo per tutta la vita, però non ho avuto fortuna. Eppure so che un giorno ce la farò."
"È questo il tuo sogno?" Domandò Daniel.
" Si", rispose orgoglioso il pesce. "Ho sempre pensato a quanto deve essere caldo quel globo incandescente per mantenere in vita tutto il nostro mondo."
" Non credo che riuscirai mai a toccarlo", replicò Daniel. "Sei nato per vivere nel mare e se cerchi di uscirne morirai di certo."
" Ogni mattina", riprese l'altro, "il sole si leva all'orizzonte, senza badare a quel che faccio io. Sento il suo calore e questo risveglia il mio desiderio. Che cosa faresti se fossi in me? Abbandoneresti il tuo sogno per paura di morire o cercheresti almeno una volta di toccare il sole?"
Daniel non poteva proprio dire una bugia a quella magnifica creatura. "Cercherei di toccare il sole", rispose.
" Allora", continuò il pesce, "mi estinguerò nel tentativo di realizzare il mio proposito. In ogni caso è meglio che morire senza averci provato"...

Certi amici compaiono
nella vita di ciascuno di noi, e se ne allontanano
appena l'hanno attraversata.
Diventano dei veri amici,
e condividono la nostra esistenza
per un istante, lasciandosi dietro
delle magnifiche impronte nella sabbia.

Pace; acettazione di sè; amore e accettazione di cosa e di chi uno è davvero; e poi fatto estremamente importante la vera umiltà. Questa si che era più preziosa di tutto il resto. Non quella che ti fa inginocchiare per il perdono, ma quella che ti rende più forte, migliore e... più saggio.

La spiaggia dei sogni è un luogo dentro al nostro cuore... nella nostra anima... nella spiaggia dei sogni, trovano posto le nostre speranze e i nostri sogni... senza saperlo, ognuno di noi cerca questo spazio continuamente, dove isolarsi per poi riprendere la vita, con le sue corse e i suoi ritmi frenetici... nella nostra spiaggia dei sogni, noi siamo noi stessi.

Sii come le onde del mare, che pur infrangendosi contro gli scogli hanno la forza di ricominciare.