Racconti Zen

LA VITA

"Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera
vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa di irrisolto, un
affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. Dicevo
sempre che risolti questi problemi la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che
questi problemi sono la vita."


IL TUO NEMICO

Ti sei svegliato prima dell'alba, ma il tuo nemico non l'hai trovato.
Quando il sole era basso hai attraversato tutta la pianura, ma il tuo nemico non l'hai trovato.
Mentre il sole era alto nel cielo hai cercato tra le piante di tutta la foresta, ma il tuo nemico
non l'hai trovato. Il sole era rosso nel cielo mentre tu cercavi sulla cima di tutte le colline, ma
il tuo nemico non l'hai trovato. Ora sei stanco e ti riposi sulla riva di un ruscello, guardi
nell'acqua ed ecco il tuo nemico: l'hai trovato.


L'EGOISMO

L'egoismo è la tua povertà, perchè restringi con esso il campo infinito della tua esistenza.
Se dai una cosa a qualcuno, non l'avrai persa poichè essa rimarrà su questa terra.
Se tieni una cosa per te, le avrai tolto ogni sapore universale, e non sarà più né tua né di altri.


IL DENARO

Se hai una moneta non sei ricco.
Se ne hai due non sei povero.
Se hai più di due monete, ti avremo perso: sarai un vero uomo.
Se sei un vero uomo allora ruba il bue al contadino, il cibo a chi ha fame,
taglia gli alberi agli uccelli.
Se non vuoi prendere le uova dal nido del cigno perchè valgono poco,
allora distruggile lì dove sono!
Diventerai così un vero imperatore.
Un vero imperatore non è degno di guardare negli occhi i suoi sudditi,
ecco perchè questi abbassano il capo al suo passare.


LA PACE INTERIORE

Un uomo perse il suo anello più prezioso; cercò ovunque per ritrovarlo, ma nonostante
la sua fatica non ci riuscì. Si sedette su una pietra, disperato, cercando inutilmente di
sopprimere la sua disperazione. Come al solito il suo cane gli si avvicinò cercando le
carezze del padrone. Il vicino di casa lo salutò come ogni sera. Gli amici gli fecero vedere
i pesci che avevano pescato e gliene regalarono alcuni. La moglie e i figli lo accolsero con
affetto al suo arrivo a casa esattamente come accadeva sempre. La giornata si concluse
nella pace familiare. Purtroppo il tormento per la perdita dell'anello perseguitava ancora
l'uomo, il quale però pensò: "nessuno si è accorto che ho perso l'anello, tutti si sono
comportati con me come sempre, perchè proprio io devo comportarmi in modo diverso
con me stesso?". Fu così che si addormentò sereno.

 


IL VALORE DEL TEMPO

Per scoprire il valore di un anno, chiedi a uno studente che è stato bocciato all'esame finale.
Per scoprire il valore di un mese, chiedi a una madre che ha messo al mondo un bambino
troppo presto.
Per scoprire il valore di una settimana, chiedi all'editore di una rivista settimanale.
Per scoprire il valore di un'ora, chiedi agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.
Per scoprire il valore di un minuto, chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno,il bus
o l'aereo.
Per scoprire il valore di un secondo, chiedi a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.
Per scoprire il valore di un centesimo, chiedi ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la
medaglia d'argento.


LEZIONE

Le lezioni del maestro Bankei non erano frequentate solo dagli studenti di Zen ma anche
da persone di ogni ceto e di ogni setta. Lui non citava i sutra né si dilungava in dissertazioni
dottrinali. Al contrario, le parole gli uscivano direttamente dal cuore e raggiungevano il cuore
di chi lo ascoltava.
Che lui avesse un pubblico tanto numeroso fece infuriare un prete della setta Nichiren,
perché tutti i suoi seguaci lo avevano abbandonato per andare a sentire lo Zen.
L'egocentrico prete Nichiren si recò al tempio, risoluto ad avere un contraddittorio
con Bankei. «Ehi, insegnante di Zen!» gridò. «Aspetta un momento. Chi ti rispetta
obbedirà a quello che dici, ma un uomo come me non ti rispetta. Puoi convincermi ad obbedirti?».
« Vieni qui accanto a me e te ne darò la prova» disse Bankei. Con aria altera, il prete
si fece largo in mezzo alla folla e si avvicinò all'insegnante. Bankei sorrise. «Vieni qui
alla mia sinistra». Il prete obbedì. «No,» disse Bankei «parleremo meglio se ti metti
alla mia destra. Vieni da quast'altra parte». Con aria sprezzante il prete passò dall'altra
parte. «Come vedi, » osservò Bankei «tu mi stai obbedendo, e io trovo che sei veramente
gentile. Ora siediti e ascolta»


LADRO

Una sera, mentre Shichiri Kojun stava recitando i sutra, entrò un ladro con una spada
affilata e gli ordinò di dargli il denaro se non voleva essere ucciso. Shichiri gli disse:
« Non mi disturbare. Il denaro lo troverai in quel cassetto». Poi si rimise a recitare.
Poco dopo si interruppe e gridò: «Non prendertelo tutto. Domani me ne serve un po'
per pagare le tasse». L'intruso aveva arraffato quasi tutto il denaro e stava per
andarsene. «Ringrazia, quando ricevi un regalo» soggiunse Shichiri. L'uomo lo
ringraziò e andò via. Alcuni giorni dopo quel tale fu preso e confessò, tra gli altri,
il furto ai danni di Shichiri. Quando fu chiamato come testimone, Shichiri disse:
« Questo uomo non è un ladro, almeno per quanto mi riguarda. Io gli ho dato il
denaro e lui mi ha detto grazie». Dopo avere scontato la pena, l'uomo andò da
Shichiri e divenne suo discepolo.

Una preghiera per gli spiriti liberi, tenuti nelle gabbie

La storia ha inizio tempo fa, quando 1 uomo punisce sua figlia di 5 anni per la perdita
di un oggetto di valore ed il denaro in quel periodo era poco. Era il periodo di Natale, la
mattina successiva la bambina portò un regalo disse "Papà è per te". Il padre era
visibilmente imbarazzato, ma la sua arrabbiatura aumentò quando, aprendo la
scatola, vide che dentro non c'era nulla. Disse in modo brusco: "Non lo sai che
quando si fa un regalo,si presuppone che nella scatola ci sia qualcosa?". La bimba
lo guardò dal basso verso l'alto e con le lacrime agli occhi disse: "Papà,...non è vuoto.
Ho messo dentro tanti baci fino a riempirlo". Il padre si sentì annientato. Si inginocchiò
mise le braccia al collo della sua bimba e le chiese perdono. Passò del
tempo e una disgrazia portò via la bambina. Per tutto il resto della sua vita, il padre
tenne sempre la scatola vicino al suo letto e quando si sentiva scoraggiato o in
difficoltà, apriva la scatola e tirava fuori 1 bacio immaginario ricordando l'amore che la
bambina ci aveva messo dentro.


Gli amici sono angeli che ci sollevano da terra quando abbiamo problemi ricordandoci come volare

 

 

Il mio amico aprì il cassetto del comodino di sua moglie e ne estrasse un pacchetto
avvolto in carta di riso.” Questo -disse- non è un semplice pacchetto, è biancheria
intima”. Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto. “Lo
comprò la prima volta che andammo a New York, 8 o 9 anni fa. Non lo usò mai. Lo
conservava per un’occasione speciale. Bene…credo che questa sia l’occasione
giusta”. Si avvicinò al letto e collocò il capo vicino alle altre cose che avrebbero
portato alle pompe funebri. Sua moglie era appena morta. Girandosi verso di me disse:”Non
conservare niente per un’occasione speciale, ogni giorno che vivi è un’occasione speciale”.


Pensieri speciali per persone speciali

Due angeli viaggiatori si fermarono per passare la notte nella casa di una ricca
famiglia. Era una famiglia di persone molto avare che si rifiutarono di far dormire i due
angeli nella camera degli ospiti. Infatti concessero agli angeli solo un piccolo spazio
fuori, nel duro e freddo pavimento del pergolato davanti alla casa. Mentre si
preparavano come potevano un letto per terra il più vecchio degli angeli vide un buco
nel muro e lo riparo'.Quando l'angelo giovane gli chiese perché lui rispose soltanto "le
cose non sono sempre quello che sembrano"

La notte dopo la coppia di angeli cercò riparo alla casa di una molto povera ma molto
ospitale famiglia, dove furono accolti da un contadino e sua moglie. Dopo aver diviso
con gli angeli il seppur poco cibo che avevano i contadini cedettero agli angeli i propri
letti, dove finalmente i viaggiatori si poterono riposare comodamente.Quando il sole
sorse, la mattina dopo, gli angeli trovarono l'uomo e sua moglie in lacrime. La loro
unica mucca, la sola loro fonte di sostentamento, giaceva morta nel campo. Il giovane
angelo ne fu infuriato a chiese al più vecchio come avesse potuto lasciare accadere
una cosa del genere.

"Al primo uomo, che pure aveva tutto, hai fatto un favore", lo accuso' "Questa famiglia
seppure aveva pochissimo era pronta a dividere tutto, e tu hai lasciato la mucca
morire!"

"le cose non sono sempre quello che sembrano" replico' l'angelo "quando eravamo nel
cortile della villa ho notato che c'era dell'oro nascosto nel muro e che si poteva
scoprire grazie a quel piccolo buco. Siccome quell'uomo era cosi' avaro e
ossessionato dal denaro io ho riparato quel buco, cosi' non avrebbe trovato anche
quella ricchezza."

"Poi la notte scorsa quando dormimmo nel letto del contadino l'angelo della morte
venne per sua moglie. Io invece di lei gli ho dato la mucca. Le cose non sono sempre
quello che sembrano.

Se si potesse ridurre la popolazione del mondo in un villaggio di 100 persone
mantenendo le proporzioni di tutti i popoli esistenti, nel villaggio ci sarebbero: 57
asiatici, 21 europei, 14 americani, 8 africani. 52 sarebbero donne, 48 uomini, 70
sarebbero non bianchi, 30 sarebbero bianchi, 70 sarebbero non cristiani, 30 sarebbero
cristiani. 89 sarebbero eterosessuali, 11 sarebbero omosessuali, 6 persone
possiederebbero il 59% della ricchezza del mondo intero e tutti e 6 sarebbero
statunitensi. 80 vivrebbero in case senza abitabilità, 70 sarebbero analfabeti, 50
soffrirebbero di malnutrizione, 1 starebbe per morire, 1 starebbe per nascere,
1 avrebbe un computer, 1 la laurea.

Quindi:

Se vi siete svegliati questa mattina con piu salute che malattia, siete piu fortunati del
milione di persone che non vedranno la prossima settimana. Se non avete mai provato
il pericolo di una battaglia, la solitudine della prigione, l'agonia della tortura, i morsi
della fame, siete piu avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo. Se non
conoscete la paura di essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete piu fortunati
di 3 miliardi di persone. Se avete cibo in frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la
testa e unposto per dormire siete piu ricchi del 75% degli abitanti del mondo. Se potete
leggere questo messaggio non siete fra i 2 miliardi di persone che non sanno leggere.

Sorridete alla vita!


Condividi le tue conoscenze, é un modo per ottenere l'immortalità

 

 

C'era una volta un ragazzo con un brutto carattere. Suo padre gli diede un sacchetto
di chiodi e gli disse di piantarne uno nello steccato del giardino ogni volta che avesse
perso la pazienza e litigato con qualcuno. Il primo giorno il ragazzo pianto 37 chiodi
nello steccato. Nelle settimane seguenti, imparò a controllarsi e il numero di chiodi
piantati nello steccato diminuì giorno per giorno: aveva scoperto che era più facile
controllarsi che piantare i chiodi. Finalmente arrivo un giorno in cui il ragazzo non
piantò alcun chiodo nello steccato. Allora andò dal padre e gli disse che per quel
giorno non aveva piantato alcun chiodo. Il padre allora gli disse di levare un chiodo
dallo steccato per ogni giorno in cui non aveva perso la pazienza e litigato con
qualcuno. I giorni passarono e finalmente il ragazzo poté dire al padre che aveva
levato tutti i chiodi dallo steccato. Il padre portò il ragazzo davanti allo steccato e gli disse:
" Figlio mio, ti sei comportato bene ma guarda quanti buchi ci sono nello steccato. Lo
steccato non sarà mai più come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di
brutto, gli lasci una ferita come queste. Puoi piantare un coltello in un uomo, e poi
levarlo, ma rimarrà sempre una ferita. Non importa quante volte ti scuserai, la ferita
rimarrà." Una ferita verbale fa male quanto una fisica.