Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se,
per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi.
E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume
- immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.
Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita.
E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente,
si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.
Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano.
Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno.
Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio,
in questa terra che non vuole parlare.
Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.

Alessandro Baricco - tratto da Oceano mare




 

Mare dentro, Mare dentro, senza peso nel fondo, dove si avvera il sogno: due volontà che fanno vero un desiderio nell'incontro. Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una saetta, il mio corpo cambiato non è più il mio corpo, è come penetrare al centro dell'universo: l'abbraccio più infantile, e il più puro dei baci fino a vederci trasformati in un unico desiderio. Il tuo sguardo, il mio sguardo, come un'eco che va ripetendo, senza parole: più dentro, più dentro, fino al di là del tutto, attraverso il sangue e il midollo. Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio essere morto, perché io con la mia bocca resti sempre impigliato dentro la rete dei tuoi capelli.

tratto dal film "Mare dentro"

L' uomo e il mare


Uomo libero, sempre tu amerai il mare!
Il mare è il tuo specchio;
tu miri, nello svolgersi infinito delle sue onde, la tua anima.
Il tuo spirito non è abisso meno amaro.
Ti compiaci a tuffarti entro la tua propria immagine;
tu l'abbracci con gli occhi e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae alle volte dal suo battito al rumore
di questo lamento indomabile e selvaggio.
Siete entrambi a un tempo tenebrosi e discreti:
uomo, nessuno ha mai misurato la profondità dei tuoi abissi;
mare, nessuno conosce le tue ricchezze segrete,
tanto siete gelosi di conservare il vostro mistero.
E tuttavia sono innumerevoli secoli che vi combattete
senza pietà né rimorsi,
talmente amate la carneficina e la morte,
eterni lottatori, fratelli.

(Charles Baudelaire - 1821-1867)

La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.

William Shakespeare

Il mare è l'immagine dell'inafferrabile fantasma della vita.
Herman Melville

I mari sono la prova tangibile che Dio ha pianto della sua creazione.
Paul Fort

Chi ha il dominio del mare ha il dominio di tutto.
Temistocle

Ogni cosa non è necessariamente come sembra... chi ha conosciuto il mare in profondità non può più essere come gli altri
Sergio Bambaren

Arancione, oro e verde scintillavano sull’oceano...l’acqua brillava di fuochi ultraterreni, il silenzio incorniciava quella magica visione, un silenzio che dava agli uomini l’idea d’esser sordi, i sensi rapiti da quello scenario meraviglioso

Uomo libero, amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell’onda che rotola e il tuo spirito è un abisso altrettanto amaro.

Charles Baudelaire

E il mare era per me, e lo è ancora, la più promettete e seduttiva pagina bianca. La pagina non ancora scritta, il sogno non ancora realizzato, il desiderio non ancora estinto, la fuga non ancora portata a compimento, l’assenza che suggerisce la presenza, l’inizio che non ha fine. Nella sua distesa luminosa e sconfinata, nei suoi abissi sconosciuti diventa facile e quasi inevitabile trovare una metafora vivente alla propria irrequietezza, all’istinto di libertà, alle paure e all’inesplorata e profonda regione dell’anima.

Valeria Serra, da “Le parole del mare”

“Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell’onda. L’alta marea cancellerà l’impronta e il vento svanirà la schiuma. Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.”

Gibran Khalil

Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.

Quali orizzonti

Quali orizzonti, se questo mare
con le sue urla antiche m'abbandona,
se il vento si è impigliato tra le dita
di scogli imbalsamati nei gorghi
delle attese, se pure il sole ha nascosto
i suoi miraggi al mio sguardo di vinto.
Lì, dove l'onda si torce senza pace
cullando i sassi con le fragili braccia,
non scorgo segni che diano le ali
ai miei pensieri e cerco il sonno
sepolto in molli alcove, baciato
dai rumori del silenzio.

( da "Mare dentro Mare", Nicola Calabria editore )

Noi siamo Maree
onde i nostri pensieri che ci svelano vivi
Viviamo così aspettando l’onda potente di una grande tempesta
Un pensiero forte e delicato
ramo di quercia e petalo di rosa
che dispiegandosi si protenda fino a noi
movimento sincrono della mente e del cuore
Un pensiero così travolgente
che cerchi il naufragio non l’approdo
così fuggente e straordinario
da essere eterno
così intenso e unico
da essere amore

La donna del mare

La donna del mare offrì il suo corpo al mattino
pieno di passione per il vento.
Bagnò le esili caviglie, arse di salsedine,
tra sospiri di anemoni e perle di conchiglie.
S'immerse totalmenten nelle acque cristalline
che rilucevano d'azzurro tra i residui raggi
del sole rinascente.
Socchiuse gli occhi e vide il mondo come nei desideri.
Nuotò senza meta solo ascoltando i palpiti del suo cuore,
incontenibili, impetuose onde.
Sprofondò dolcemente ciascun anelito di vita
negli abissi della sua anima sconfinata.

 

 


Al mio Mare


Immersa nel tuo immenso ventre
popolato da anime colorate che vivono in te,
mi hai accolta senza fare domande nelle tue limpide e chiare acque.
Sei apparso come un’immensa madre
e come una bambina
dalle tue onde che mi accarezzano il corpo
mi lasciavo coccolare.
Sono rapita ed estasiata, la mente mi riporta indietro nel tempo...
Penso a quando la prima volta ti vidi,
mi conquistasti all’istante e per te provai un amore profondo.
Leggiadra, mi abbandonai sulla battigia,
i miei occhi rivolti al cielo,
catturati dal volo dei gabbiani che volando in alto sembravano dei piccoli origami.
Non smisi più di amarti , di amare colui che mi aveva accolta senza fare domande...

a-f-s

Ho raccolto conchiglie sulla sabbia .Ognuna diversa, ognuna con la sua storia,
piccole, grandi, scolorite, spezzate, raccontavano tutte qualcosa.
Parlavano di mare, di sole, di battaglie fra le onde impetuose
Alcune erano grandi, bellissime altre, consumate dal tempo, erano spezzate in mille frammenti confusi, oramai inscindibili.
Altre ancora, erano intatte, perfette, come se non avessero mai vissuto.
Ne ho tenuta una soltanto, stretta stretta in un pugno, i suoi contorni imprecisi, la sua imperfezione mi toccavano il cuore.
(Cassiope)

Ne vedi una che arriva con tutta la sua forza e s'infrange sulla sabbia, trasportando con sé una densa spuma.
Poi un'onda più piccola torna nell'oceano, con un rumore meno intenso: una sorta di rumore secondario.
Arriva una seconda onda che s'incontra con la prima. E in quel momento c'è una pausa.
Immediatamente dopo verrà una nuova onda, e il flusso e il riflusso continueranno per sempre.
Questa è la musica che dobbiamo apprendere: le cose vanno e vengono, sempre
Khalil Gibran

La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno.
E' come se noi non fossimo mai esistiti.
Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui.
Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera.
E' tempo. Tempo che passa. E basta...
* Alessandro Baricco *

Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare,
di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Giovanni Verga


Il Mare non dorme...
nella veglia del Mare trovano conforto le anime insonni.
Khalil Gibran


Quando si varca l'arco d'ingresso al tempio dei sogni,
lì, proprio lì, c'è il mare.
Luis Sepulveda


" ...Ed è qualcosa da cui non puoi scappare.
Il mare...
Ma soprattutto: il mare chiama...
Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole...
Puoi anche far finta di niente, ma non serve.
Continuerà a chiamarti...
Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà."
Alessandro Baricco

Secondo alcune leggende, il mare e' la dimora di tutto cio' che abbiamo perduto, di quello che non abbiamo avuto, dei desideri infranti, dei dolori, delle lacrime che abbiamo versato.
Osho

La canzone dell'oceano si perde sulla spiaggia o nel cuore di chi l'ascolta ?
° S.Bambaren - Il Guardiano del Faro °

Sai cos'è bello, qui ?
Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate.
Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente.
Il mare cancella, di notte.
La marea nasconde.
E' come se non fosse mai passato nessuno.
E' come se noi non fossimo mai esistiti.
Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui.
Non è più terra, non è ancora mare.
Non è vita falsa, non è vita vera.
E' tempo.
Tempo che passa.
E basta.
A.Baricco - OceanoMare

Ci vogliono tante lezioni per imparare a cavalcare le onde.
Succede la stessa cosa nella vita: devi aspettare parecchio tempo per raggiungere i tuoi scopi o per realizzare che le cose migliori nella vita sono gratuite.
S.Bambaren - Il vento dell'Oceano

Niente e' piu' potente della speranza che puo' infrangersi sugli scogli ma, come il mare, non morira' mai
R. Battaglia - Mare in discesa

Cielo e mare sono come due specchi che di giorno si riflettono... di notte si ascoltano.
R. Battaglia - Mare in discesa

Chiunque puo' tenere il timone quando il mare e' calmo.
P.Syrus

Forse nelle profondita' del mare e' sepolta la verita' che abbiamo lasciato affondare come un relitto.
R. Battaglia - Mare in discesa

La vita si ascolta cosi' come le onde del mare.....
Le onde montano...
crescono...
cambiano le cose...
Poi, tutto torna come prima...
ma non e' piu' la stessa cosa...
Alessandro Baricco

Il più bello dei mari...è quello che non navigammo
Il più bello dei nostri figli...non è ancora cresciuto
I più belli dei nostri giorni...non li abbiamo ancora vissuti
E quello che vorrei dirti di più bello...
non te l'ho ancora detto
Nazim Hikmet


I pensieri sono come le onde del mare, vanno, vengono, si increspano, spumeggiano si infrangono, svaniscono.
Romano Battaglia

Ho sempre passeggiato sulla riva del mare raccogliendo conchiglie, stecchi, oggetti abbandonati.
Mi è sembrato di vedere in quelle cose, depositate dalle onde, l'intera umanità con i suoi dolori e le sue gioie.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
Non c'è niente di troppo piccolo per un essere piccolissimo qual è l'uomo.
Camminando lentamente dove le onde lambiscono la rena, ci addentriamo in riflessioni, pensieri e passo dopo passo, possiamo ritrovare la calma perduta, la serenità e soprattutto noi stessi.
Romano Battaglia


Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell'onda.
L'alta marea cancellerà l'impronta e al vento svanirà la schiuma.
Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.
Khalil Gibran

Deve esserci qualcosa di stranamente sacro nel sale.
Lo ritroviamo nelle nostre lacrime e nel mare
Khalil Gibran


La vita è un'isola in un oceano di solitudine:
le sue scogliere sono le speranze, i suoi alberi sono i sogni,
i suoi fiori sono la vita solitaria, i suoi ruscelli sono la sete.
La vostra vita, uomini, miei simili, è un'isola,
distaccata da ogni altra isola e regione.
Non importa quante siano le navi
che lasciano le vostre spiagge per altri climi,
non importa quante siano le flotte
che toccano le vostre coste: rimanete isole,
ognuna per proprio conto, a soffrire le trafitture della solitudine
e sospirare la felicità.
Siete sconosciuti agli altri uomini
e lontani dalla loro comprensione
e partecipazione.
Khalil Gibra

Credere è una bella cosa, ma mettere in atto le cose in cui si crede è una prova di forza
Sono molti coloro che parlano come il fragore del mare, ma la loro vita è poco profonda e stagnante come una putrida palude.
Sono molti coloro che levano il capo al di sopra delle cime delle montagne, ma il loro spirito rimane addormentato nell'oscurità delle caverne
Khalil Gibran

Dove abiti tu, di fronte è il mare,
lo spazio e il tempo di un respiro.
Così per te vorrei solcare il cielo
che appare dalla tua finestra antica,
ala di gabbiano
che si piega e s’alza in volo,
cenno di saluto
di ripetuto, ripetuto amore.
Presente nel fuoco del tuo sguardo
o trascorrente in volo
o nel carparo biondo del balcone,
come naiade scolpita,
vorrei far parte della gioia che respiri
a notte, quando scruti l’onde,
all’alba, nel tuo abbraccio con la vita.

Josè Minervini

a pelo d'acqua
respiro Luce.
Onda per onda
l'acqua
scivola
su me.
Leggera.
Accarezzata.
Abbracciata dal mare
mi dilato.
Mi sciolgo.
Mi fondo.
Risalgo
al blu del cielo
evanescente
come nube.
(Anna Salvati)

S’ode ancora il mare

Già da più notti s’ode ancora il mare,
lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.
Eco d’una voce chiusa nella mente
che risale dal tempo; ed anche questo
lamento assiduo di gabbiani: forse
d’uccelli delle torri, che l’aprile
sospinge verso la pianura. Già
m’eri vicina tu con quella voce;
ed io vorrei che pure a te venisse,
ora di me un’eco di memoria,
come quel buio murmure di mare.

Salvatore Quasimodo

 

 


uomo libero, amerai sempre il mare!
il mare ti è specchio: ti vedi l'anima
nel gorgo infinito dell'onda che rotola
nè il tuo spirito e abisso meno amaro.

nella tua stessa immagine ti piace nuotare;
la baci con gli occhi, l'abbracci, e il tuo cuore
è distratto talvolta dal suo proprio rumore
al lamento selvaggio, che mai è dato a domare.

siete l'uno e l'altro tenebrosi e discreti:
uomo, chi mai è sceso nel tuo abisso profondo?
mare, nessuno sa dei beni che celi sul fondo,
tanto siete entrambi custodi gelosi di segreti!

eppure, da un numero di secoli incalcolabili,
senza pietà o rimorso voi due vi combattere,
talmente morte e strage perdutamente amate,
o lottatori eterni, o fratelli implacabili!

Charles Baudelare