guarda un viso
come un oggetto
ne cogli forse l'ombra
il contorno
niente

spialo mentre pensa
parla
s'accinge
nel gesto più banale

ne sfiori la bellezza
quella sua
quella vera
e mai si darà
all'occhio tutt'intera

un viso è ricamo
di attimi cuciti
su trame sempre nuove

seta di sorriso
viola di rancore
dolcezza e nostalgia
brividi di passione

tessuti a maglie strette
intrecciano nel tempo
maschere e marionette

un viso, un viso vero
non si fa vedere

 

 

 

 

   
"Togli quella maschera d'oro ardente
Con gli occhi di smeraldo."

"Oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi."

"Volevo solo scoprire quel che c'è da scoprire,
Amore o inganno."

"Fu la maschera ad attrarre tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c'è dietro."

"Ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica."

"Oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?".

William Butler Yeats

 

....fragili bolle di sapone portate dal vento

per esplodere in leggerezza nelle ascensioni verticali

lampade cinesi per feste in piena estate

magneti con poli opposti in attrazione permanente

siamo maschere nude

legate al nero dell'anima contusa

pronte a dannnarsi per un pezzo di carne

tra le albe ed i tramonti

immensi in noi come

correnti oceaniche tra i fondali

vincitori della lotteria senza premi in palio

siamo

le prime lacrime di gioia nella vita

sempre contromano sulla corsia d'emergenza

siamo il detonatore e la micia

di quel potente esplosivo che è il "ti amo"

 

 

 

 

 

In fondo al pozzo
troverai te stesso
o soltanto il tuo riflesso,
mentre l’infinito rumore del mare
si nasconde dietro a un finto silenzio..

...perchè per ogni volto
c’è un velo pronto a coprirlo

 

Inerte apprezzi
La bellezza del silenzio
Estraneo da tutto
Rimani solo con te stesso
Riesci a vedere
Percepire cose
Impensabili

Arrivi nel profondo
Del tuo io nascosto
Guardi dentro
Meravigliato scorgi
Risposte
Non cercate
Scopri
Intenzioni dimenticate
Sogni abbandonati
Speranze sommerse
Nascoste

Pesanti maschere
Celano
Quel che abbiamo paura di mostrare
Ciò che di più bello abbiamo
Amore che ci rende vulnerabili

Maschere
Male coprono
La sensibilità dei nostri cuori
Rinforzando con carta pesta
stupide paure

Maschere
Senza fori
Per vedere tutto
Il bello che ci circonda
Il bene che ritorna
Imparando dal silenzio
A donare
Con sincerità
La semplicità di un fiore

 

 

 

Sorrisi senza gioia
come fiori secchi,
falsi brillanti,
scatole infiocchettate ma vuote.

Che sofferenza dover celare
persino il proprio dolore,
frenare la rabbia,
camuffare la delusione.

E quale pena nascondersi
dietro una maschera,
indossare un costume festoso
anche se carnevale è già finito.