Perle di Saggezza Vedica -pag1

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"In una notte scura" - Isha Upanishad

In una notte scura brancolano coloro per i quali solo il mondo esterno è reale; in una notte ancor più scura vivono coloro per i quali solo il mondo interiore è reale. La prima convinzione inclina a una vita d'azione, la seconda a una vita di meditazione; ma solo coloro che uniscono l'azione con la meditazione possono attraversare il mare della morte con l'azione ed entrare nell'immortalità con la pratica della meditazione. Così abbiamo udito dai saggi.


"I saggi" - Raimon Panikkar

«I saggi non dicono tutto quello che pensano, ma pensano tutto quello che dicono».


"Esercitarsi nella concentrazione" - Ashtavakra Gita

Lo sciocco non troverà mai la libertà esercitandosi nella concentrazione, ma il saggio non la mancherà mai: solo venendo a sapere come stanno le cose, è libero e costante. Lo sciocco, poiché desidera diventare dio, non lo troverà mai; il saggio è già dio, senza aver mai desiderato d'esserlo.

"Il mondo intero è nella nostra mente" - Swami Vivekananda

È il nostro atteggiamento mentale a rendere il mondo ciò che esso è per noi. È il nostro pensiero a rendere le cose belle oppure brutte. Il mondo intero è nella nostra mente.


"La vera rinuncia" - Bhagavad Gita

Finché si ha un corpo, non si può rinunciare del tutto all'azione. La vera rinuncia è l'abbandono di ogni desiderio personale di ricompensa. Coloro che sono attaccati alla remunerazione raccoglieranno le conseguenze delle loro azioni: alcune piacevoli, alcune miste. Ma coloro che rinunciano a ogni aspettativa di premio vanno al di là della portata del karma.


"Vendetta e perdono" - Mahabharata

La vendetta non è sempre la scelta migliore, ma nemmeno il perdono lo è; impara a conoscerli entrambi, figlio mio, in modo che non vi sia alcun problema.

 

"Il camaleonte" - Parabola indù

Tre uomini, in tre occasioni differenti, andarono nella giungla e videro un camaleonte: «Il camaleonte è rosso», disse il primo. «No, il camaleonte è verde», disse il secondo. «Non diciamo sciocchezze! Il camaleonte è marrone», disse il terzo. I teologi sono come questi tre uomini.


"Che io non preghi per essere al riparo" - Rabindranath Tagore

Che io non preghi per essere al riparo dai pericoli, ma per avere il coraggio di affrontarli. Che io non preghi perché venga lenito il mio dolore, ma per riuscire a superarlo. Che io non mi affidi agli alleati sul campo di battaglia della vita, ma piuttosto alla mia propria resistenza. Che io non brami mai, angosciato di paura, d'essere salvato, ma speri piuttosto nella pazienza necessaria a conquistare la mia libertà. Fa' che io non sia un vigliacco, e non riconosca la tua misericordia solo nel successo, ma fammi trovare la stretta della tua mano nel fallimento

Ramacaritamanasa, Uttara-kanda, 36,4

Il comportamento del malvagio e quello del buono assomigliano alla condotta della scure e del legno di sandalo. La scure taglia il sandalo, mentre questo le fa dono del suo profumo.


Tu sei senza forma
MAHANIRVANA TANTRA

Tu sei senza forma, pur avendo forma, poiché grazie all'Illusione Tu assumi innumerevoli forme secondo il Tuo desiderio. Tu sei Te stesso, senza inizio, e tuttavia sei l'inizio di tutto. Sei Tu che crei, conservi e distruggi il mondo.

Tu sei la Pura Consapevolezza
Astravakra Gita , III, 4


Non hai udito? Tu sei la Pura Consapevolezza, la tua bellezza è infinita! Perché ti lasci sedurre dalla brama e dalla concupiscenza?

Non si può capire Dio con i sensi
SRIMAD BHAGAVATAM, VI, 3, 16


In verità, come le varie parti del corpo non possono vedere gli occhi, così gli esseri viventi non possono capire Dio con i sensi, con la mente, con lo spirito vitale, anche se ognuno di noi Lo porta nel profondo del cuore.



L'unico Sè Supremo
UDDHAVA GITA, 13, 32


Come una sola luna si riflette nei molti ricettacoli che contengono l'acqua, così l'unico Sé supremo che dimora nel corpo di qualcuno è lo stesso Sé che dimora in tutti i corpi.

 


L'essenza del tempo
SRIMAD BHAGAVATAM, III, 30, 1

Come una massa di nuvole ignora il vento che purtuttavia la sospinge, così l'uomo ignora la vera essenza del tempo.


Come un puro cristallo riflette,
con accuratezza e senza trattenere,
ciò che gli vien posto dinanzi,
così la mente sedata è trasparente
verso ogni cosa che incontra:
il percipiente, la percezione, l'oggetto percepito.
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(Yoga-sutra di Patanjali, 1:41)

"Ogni giorno prego"
Gandhi


Ogni giorno prego che ogni miseria nel mondo venga sradicata: che la comprensione trionfi sull'ignoranza; che la generosità trionfi sull'indifferenza; che la fiducia trionfi sul disprezzo; che la verità trionfi sulla falsità.

 


Nell'oceano sconfinato del mio essere, il vento della mente si rinnova e, come onde, migliaia di mondi di ogni tipo sorgono.
Ma quando il vento cade, la mente affonda con la sua nave.
Naufraga nello sconfinato oceano del mio Essere, e tutti i mondi con lui.

Astravakra Gita, II, 23-24


Il cielo è ciò che delizia la mente

Il cielo è ciò che delizia la mente; l'inferno è ciò che l'addolora; sicché il vizio è chiamato inferno; la virtù cielo.

VISNU PURANA, II.6.40

Egli non ha né inizio né fine né centro

Egli non ha né inizio né fine né centro. Non è all'interno né all'esterno dell'intera manifestazione cosmica, i cui limiti, pur causati da Lui, non Lo toccano; ed Egli è in verità superiore a tutto.

Srimad Bhagavatam , VIII, 1, 12



Dal male viene solo altro male; perciò la malvagità va temuta anche più del fuoco. Non fare il male, nemmeno ai propri nemici, si dice che sia la saggezza suprema.

(Tirukkural XXI, 202-203 )

"È il nostro proprio atteggiamento mentale che rende il mondo ciò che è per noi. Il nostro pensiero rende le cose belle, i nostri pensieri rendono le cose brutte. Il mondo intero è nelle nostre proprie menti".


Swami Vivekananda

Se qualcuno dal profondo del cuore ci dona consigli unicamente per il nostro bene ma che risultano essere duri per le nostre orecchie, noi con odio lo consideriamo un nemico.
Al contrario, se qualcuno, senza alcun interesse per noi, ma con falsità, ci dice ciò che amiamo ascoltare, d'impulso e senza alcun discernimento lo colmiamo di gentilezze.

(Ghesce Ciampa Ghiatso)


Se ti aggrappi agli attaccamenti, rifiutandoti di lasciarli andare, i dispiaceri non lasceranno andare la loro presa su di te.

(Tirukkural XXV, 347 )

 

Come un limpido cristallo di rocca assume l'uno o l'altro colore per effetto di ciò che vi si sovrappone, così la mente purificata è trasparente a qualunque cosa incontri: vedente, processo del vedere o cosa veduta.

(Patañjali, Yogasûtra, I, 41)

Questi piaceri non durano che fino a domani e bruciano tutte le energie vitali. Quanto è momentanea tutta la vita sulla terra! Di conseguenza tieni pure per te i tuoi cavalli e i tuoi carri, le tue danze e la musica. I mortali non potranno mai essere resi felici dalla ricchezza.

Katha Upanishad

Chi ha un cuore incline alla compassione non precipiterà mai nei piani di esistenza oscuri e infelici.

Tirukkural XXV, 243

Proprio come la roccia rimane roccia, che sia scolpita o meno, la coscienza resta coscienza che il mondo compaia oppure no. «Comparsa del mondo», poi, non è che un'espressione vuota; la sua sostanza non è altro che coscienza. Infatti, persino queste manifestazioni e modificazioni non sono altro che il Brahman, la coscienza cosmica, sebbene non nel senso della manifestazione o delle modificazioni. Anche la distinzione in modificazioni o in qualunque altro senso è insignificante nel Brahman. Quando tali espressioni vengono usate con riferimento al Brahman, il loro significato è abbastanza diverso, come l'«acqua» in un miraggio.

Dallo Yoga Vasishtha

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